R. Calamosca

Renzo Calamosca nacque a Imola il 21 settembre 1910. Frequentò il Liceo musicale di Bologna, studiando organo coi maestri Luigi Ferrari Trecate e Ulisse Mattey. Nel 1933 si diplomò in organo e composizione organistica presso il Conservatorio di Parma, e nel 1939 in composizione al Conservatorio musicale di Bolzano. Nel 1935 conseguì l’abilitazione ministeriale all’insegnamento della musica e del canto nelle scuole secondarie. Dal 1936 ottenne la cattedra di Teoria e Solfeggio all’Istituto Musicale G. Verdi di Ravenna, dove insegnò anche cultura musicale generale.

Renzo Calamosca

Renzo Calamosca

Nel 1949, primo su diciassette concorrenti, conseguì l’idoneità all’insegnamento del solfeggio nel Conservatorio di Pesaro. Fu fondatore e direttore artistico della Società Amici della Musica di Ravenna (1943 – 1964), consulente musicale della Azienda di Soggiorno e direttore artistico del Festival internazionale d’organo nella Basilica di S. Vitale dal 1961. Con la Sonata per violino e pianoforte, composta nel 1955, vinse il premio Ferraguti, indetto dall’A.R.C. di Milano. La composizione fu eseguita al Teatro Nuovo di Milano, poi a Ravenna, e alla Radio dal Duo Cesare Ferraresi – Antonio Feltrami. Fu collaboratore delle Enciclopedie Ricordi e Ricordi – Rizzoli, e della Enciclopedia tedesca M.G.G., ed il suo nome compare nella Storia della musica, vol. IV, pag. 586, di Franco Abbiati e nel Dizionario musicale Larousse alla voce Rossini (pag. 765, vol. II). Ha pubblicato composizioni organistiche e liturgiche presso gli editori Carrara, Zanibon, A.C. di Torino e presso la Carisch di Milano Otto pezzi facili per pianoforte. Sue composizioni per pianoforte e liriche sono state variamente eseguite in Italia e all’estero, alla Rai e alla Radio svizzera italiana e francese. Ha pubblicato i seguenti testi per le scuole secondarie: Educazione musicale, vol. unico per la scuola media; Musica e canto corale, vol. II e Storia della musica. Ha pubblicato: Musicisti ravennati nei secoli scorsi, 1935 e ha collaborato a quotidiani e riviste italiane: “Un musicista ravennate alla Corte di Russia” (Il Musicista, Roma, Luglio 1942); “Una composizione di Rossini ignorata” (Radiocorriere, 4-10 agosto 1946); “Ritorno alla musica” (Giornale dell’Emilia, 26.9.1946, pag. 3); “Motivi sul melodramma” (Corriere padano), 30.1.1941, pag. 3); “In margine al congresso musicale di Firenze” (La fiera letteraria, 27.6.1948, pag. 2); “Musica e pubblico” (La Fiera letteraria, 4.7.1948, pag. 1); “Storia di un musicista di cui si sa troppo poco” (L’Avvenire d’Italia, 16.9.1952, pag. 3); “Ravenna musicale con Angelo Mariani” (Nostro tempo, Napoli, marzo 1964); “La Romagna di Rossini” (Rassegna musicale, Curci, 1969). Due lettere alla Nuova Rivista Musicale Italiana (1969, n. 2 e n. 6), “Balilla, Pratella e il futurista” (Rassegna musicale, Curci, gennaio 1981).