Regolamento

REGOLAMENTO INTERNO DEL CORO LIRICO CALAMOSCA 

(Approvato dal consiglio direttivo in data 13/10/2015 e illustrato all'assemblea dei soci del 19/11/2015)

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1. Attività del Coro L’attività del Coro si svolge da gennaio a dicembre. I componenti del Coro aderiscono di propria iniziativa all'Associazione corale Renzo Calamosca città di Ravenna, in quanto interessati all'attività che viene svolta: essi hanno pertanto il dovere di partecipare con assiduità e puntualità, salvo impedimenti personali, agli impegni del Coro stesso, siano essi prove o pubbliche esecuzioni. Questo dovere deriva dalla consapevolezza che l'assenza della singola persona può compromettere il lavoro del gruppo.

2. Direttore del Coro Il Direttore del Coro ne è il responsabile artistico. Il Direttore del Coro, in accordo col Consiglio Direttivo dell'Associazione corale Renzo Calamosca città di Ravenna , sceglie i brani musicali da eseguire, stabilisce la durata e la cadenza delle prove settimanali, esamina il programma delle partecipazioni del Coro alle manifestazioni concertistiche e, in base al grado di preparazione dei Coristi, decide le manifestazioni alle quali il Coro può partecipare. Il Direttore del Coro ha facoltà di assegnare posizioni nella disposizione dei coristi ed eventuali parti soliste, affinché tutti possano rendere al meglio delle proprie possibilità. Ha inoltre facoltà, qualora lo ritenga opportuno, di sottoporre i componenti del Coro a prova singola. 3. Audizione e adesione L’accesso al coro può avvenire non oltre il compimento del settantesimo anno d’età, fatti salvi i coristi con età superiore ma già attivi alla data di approvazione del presente regolamento . L’accesso al Coro avviene previo audizione eseguita dal maestro direttore che potrà porre deroga dal limite d’età solo a fronte di motivate ragioni di opportunità. Gli ammessi dovranno regolarizzare l’adesione all’associazione corale Renzo Calamosca città di Ravenna nei 30 giorni successivi, pena la decadenza dal coro. Le audizioni si svolgono ordinariamente, durante tutto l’anno , prima dell’avvio delle prove. I coristi che interrompono i rapporti col coro e volessero rientrare devono regolarizzare l’adesione all’associazione corale Renzo Calamosca città di Ravenna e risottoporsi all’audizione col maestro. Ogni corista è tenuto al pagamento di una quota sociale entro il 31 marzo di ogni anno. Coloro che aderiscono al coro oltre marzo sono tenuti al pagamento entro un mese. I coristi che hanno pagato la quota annuale e si ritirano non verranno rimborsati. Non sono richieste specifiche conoscenze musicali, ma i prerequisiti minimi di intonazione e memoria musicale.

4. Prove ordinarie e Prove generali Le prove ordinarie si svolgono presso la sala ricreativa del Centro diurno Baronio - Pallavicini di via Grado Ravenna, una volte a settimana e hanno la durata di due ore. I coristi dovranno accedere alla struttura del centro diurno, di cui siamo ospiti, prestando attenzione a non recare disturbo al luogo, agli operatori e agli ospiti. Le prove generali si svolgono in prossimità dei concerti e in presenza di orchestra o strumentisti; possono subire variazioni di luogo e di durata, e sono obbligatorie, pena l’esclusione dal concerto. Eventuali eccezioni saranno applicate ad insindacabile giudizio del maestro direttore.

5. Diritti e doveri dei coristi I coristi aderiscono perché interessati all’attività che viene svolta, pertanto hanno il dovere morale di partecipare assiduamente a tutte le prove e ai rispettivi concerti, di giungere in orario, trattenersi per tutto il tempo richiesto (salvo seri impedimenti personali), restare in silenzio durante le pause di sezione e prestare attenzione alle indicazioni del maestro . Questo dovere non deriva da un’imposizione, bensì dalla consapevolezza che l’assenza del singolo può compromettere il lavoro del gruppo. Ciascun corista, nei limiti delle proprie possibilità fisiche è tenuto, ad inizio prove, a collaborare alla predisposizione delle sedie in sala e al termine a ripristinare le condizioni di partenza in sala in modo tale che le prove non abbiano a pesare sull’organizzazione interna del Centro diurno che ci ospita. Chi sa di doversi assentare per brevi o lunghi periodi, dovrà darne comunicazione con una telefonata, un sms o una mail al responsabile di sezione e per conoscenza al presidente della Corale. Un corista incaricato avrà il compito di aggiornare l’elenco delle presenze / assenze dei singoli coristi. Tutti i coristi sono tenuti a collaborare per il buon andamento dei lavori del coro secondo attitudini e disponibilità. La scelta del repertorio è di competenza del maestro direttore il quale informerà per tempo sui programmi dei singoli concerti. Il coro fornisce a ciascun corista, previo pagamento del costo vivo, un raccoglitore ad anelli nero con logo del coro. Mente copia degli spartiti a repertorio sono forniti gratuitamente, ma questi non possono essere divulgati al di fuori del coro medesimo. E’ consentito cantare in altra corale purché questo non interferisca con l’attività del coro.

6. Concerti Ogni corista è tenuto a partecipare a tutti i concerti dell’attività ordinaria secondo la programmazione comunicata per tempo; l’eventuale assenza a un concerto va sempre comunicata tempestivamente al presidente della corale e per conoscenza, al responsabile di sezione. Sono ammessi a partecipare ai concerti solo coloro che hanno partecipato ai 2/3 delle prove; eventuali riammissioni possono avvenire ad insindacabile giudizio del maestro direttore. La disposizione dei coristi durante i concerti segue due principi: del raggruppamento di sezioni compatte e dell’altezza, in modo tale che tutti siano visibili dal pubblico e nel contempo possano vedere il maestro durante l’esecuzione. I coristi che eseguono brani da solisti quando non sono chiamati a tali ruoli si dispongono nelle sezioni secondo i criteri sopra richiamati. Sul palco i coristi entrano secondo il seguente ordine: bassi, baritoni, tenori secondi tenori primi, contralti, soprani secondi, soprani primi. Durante le pause sia di sezione che di coro mantengono rispettoso silenzio ed una postura eretta e ordinata. Durante i concerti non si masticano gomme o caramelle. L’uscita al termine del concerto avviene in senso inverso.

7. Divisa E’ prevista una “divisa da concerto” sobria, che contraddistingue il Coro in ogni manifestazione e che ogni corista è tenuto a rispettare. Evitare di indossare gioielli, scollature e/o trasparenze vistose. Per le donne – inverno: gonna lunga nera, camicia o casacca o giacca nere, scarpe nere; Estate: gonna lunga nera, camicia a maniche corte scarpe o sandali neri. Per gli uomini – inverno: abito nero e camicia bianca e papillon nero; calze scure e scarpe nere ; Estate : pantaloni neri e camici a maniche lunghe color canna di fucile; calze scure, scarpe nere.

8. Socializzazione Al fine di rafforzare la coesione del sodalizio sono favorite occasioni di socializzazione tra i coristi, anche al di fuori dell'attività usuale, quali gite, partecipazioni a concerti, cene, ecc.

9. coristi minorenni Per i coristi minorenni la firma del presente regolamento da parte di colui che esercita la patria potestà equivale ad autorizzazione scritta per le esibizioni anche fuori sede.

10. Interruzione dei rapporti col Coro I coristi che interrompono il rapporto col coro sono tenuti alla restituzione di spartiti e cartellina raccoglitore.